Bozza in revisione. Testo scritto dalla redazione del sito; prima della pubblicazione va riletto e approvato dal medico responsabile del centro.

Cosa vuol dire «alto campo»

Il campo magnetico si misura in tesla. Le risonanze «chiuse» ospedaliere lavorano di solito a 1,5 o 3 tesla: sono le macchine a tunnel, in cui entra tutto il corpo. Servono per l’encefalo, la colonna, l’addome, il cuore, e per studi che richiedono molto dettaglio o mezzo di contrasto.

Un campo più alto dà, a parità di condizioni, immagini più dettagliate. Ma «a parità di condizioni» è la parte che conta: una macchina dedicata a un distretto piccolo lavora in condizioni diverse da una macchina generalista.

Cosa vuol dire «aperta»

Le risonanze aperte per le articolazioni sono macchine a basso campo, progettate per un compito solo: ginocchio, caviglia, piede, polso, mano, gomito. Il magnete è piccolo e avvolge solo l’arto. Il resto del corpo resta fuori, in una stanza normale, e non c’è tunnel.

Per questo sono la scelta naturale per chi soffre di claustrofobia, per chi ha difficoltà a restare sdraiato dentro un tubo per mezz’ora, e per chi ha bisogno di un esame rapido: circa 20 minuti.

Quando basta l’aperta

Per la maggior parte delle domande che il medico fa a un’articolazione — un menisco, un legamento, un tendine, la cartilagine, un edema osseo dopo un trauma — una risonanza articolare dedicata risponde bene. Le bobine sono costruite attorno a quel distretto e le sequenze sono pensate per quelle strutture.

È il medico che prescrive l’esame a sapere cosa cerca. Se la prescrizione dice «risonanza del ginocchio» senza altre specifiche, l’aperta è quasi sempre adeguata.

Quando serve l’alto campo

Quando il distretto non è un’articolazione periferica: colonna, encefalo, addome, bacino, spalla in molti casi. Quando serve il mezzo di contrasto. Quando il medico chiede esplicitamente un esame ad alto campo per una domanda diagnostica precisa.

In questi casi non è una questione di comfort: è la macchina giusta per quella domanda, e ti indirizziamo altrove.

Come scegliere, in pratica

  • Leggi la prescrizione: se riguarda ginocchio, caviglia, piede, polso, mano o gomito, l’aperta è la via normale.
  • Se soffri di claustrofobia, dillo al medico che prescrive: può indicare esplicitamente la risonanza aperta.
  • Se hai dubbi, chiamaci prima di prenotare: verifichiamo la prescrizione e ti diciamo se l’esame si può fare da noi.